Archivio | aprile 2016

*Costell@zioni Spiritu@li*

L’Infinito

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

 “Idilli” 1826  –  Giacomo Leopardi

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Note: 
http: //ilmiolibro.it/
https: //it.wikipedia.org/wiki/L%27infinito
Immagine in movimento: http: bing.com/images

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Questa voce è stata pubblicata il aprile 29, 2016. 2 commenti

Poesie…

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Tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare…. Giacomo Leopardi.

Questa voce è stata pubblicata il aprile 27, 2016. 2 commenti

Poesie…

Preghiera del clown

Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono,
ma non importa, io li perdono, un po’ perché essi non sanno,
un po’ per amor Tuo e un po’ perché hanno pagato il biglietto.
Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene,
rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola,
ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.

C’è tanta gente che si diverte a far piangere l’umanità,
noi dobbiamo soffrire per divertirla.
Manda, se puoi, qualcuno su questo mondo,
capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.

Totò (Antonio de Curtis)a1f74e6ba98da26eb6bcea245ff3a43a

Questa voce è stata pubblicata il aprile 24, 2016. 4 commenti

Pensieri…

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Una carezza ha la stessa delicatezza di una farfalla che si posa sul fiore lasciando un po’ di sé e prendendo un po’ dell’altro… Anna Maria D’Alo’